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Tecniche di Medicina Estetica e Odontoiatriche all'avanguardia, collaudate e documentate.

Impieghiamo sostanze riassorbibili certificate CE ed FDA come  filler di Acido Ialuronico, Idrossiapatite di Calcio e Fili di sospensione e/o biorivitalizzanti.  

I differenti tipi di Laser e Luce pulsata ci permettono di offrire, ad ogni paziente, soluzioni che siano il meno possibile invasive,  aiutarlo a migliorare il suo benessere e guidarlo nella scelta dei trattamenti piu' indicati in un campo non scevro da insidie e false aspettative.

Dermapen: biorigenerare con aghi piccolissimi e senza ematomi

 Il trattamento che rigenera e ringiovanisce la pelle in modo rapido

 

Assomiglia a una stilografica e permette di stimolare la cute con una serie di piccole iniezioni che stimolano la rigenerazione profonda dei tessuti, con risultati sorprendenti in caso di rughe profonde, smagliature ed esiti cicatriziali post-acneici. La produzione di nuovo collagene indotta dall'azione meccanica dei piccoli aghi, si assomma alla possibilita' di favorire l'assorbimento di sostanze  e di principi attivi specifichi quali acido ialuronico, PRP e vitamine, con miglioramento sia del rassodamento cutaneo sia di tutti i segni di invecchiamento della pelle.

 

Importante anche la stimolazione a livello della microcircolazione del cuoio cappelluto in caso di alopecia e diradamento del capillizio.

Inoltre, la versatilita' e la maneggevolezza della tecnica consente di intervenire in aree di difficile accesso, come per esempio il collo, ed in zone particolarmente delicate quali il contorno occhi, il naso e l'area perilabiale.

 

Il trattamento e' poco invasivo ed è caratterizzato da un post-operatorio decisamente contenuto con un leggero gonfiore ed un modico arrossamento nei giorni successivi; anche l'impegno economico è decisamente inferiore rispetto ad interventi piu' invasivi come la blefaroplastica o il laser.


Biorivitalizzazione e Bioristrutturazione cutanea

Biostimolazione cutanea: Farmaci omeopatici totalmente naturali  e sostanze perfettamente biocompatibili e riassorbibili

 

Biostimolare e bioristrutturare la pelle: il trattamento piu' efficace delle molte e costose creme, oggi utilizzate anche da donne giovanissime, per rallentare il passare del tempo.

Stimolare il derma fornendo precursori in grado di ottimizzare il funzionamento delle nostre cellule o, se l'eta' e' piu' avanzata, somministrare sostanze che oltre a stimolare le normali capacita' dell'organismo, sono in grado di modificare il derma e renderlo piu' compatto, elastico e idratato. Un modo fisiologico per invecchiare bene ed avere un aspetto sempre fresco e salutare.

Non amo usare un solo presidio farmacologico e non amo impostare protocolli rigidi: preferisco valutare la pelle dei miei pazienti e sentire le loro esigenze.

 

Non credo esista un limite di eta' per ottenere un effetto di ringiovanimento della cute del viso e del collo , ma  credo che spesso tendiamo a prestare molta attenzione a quelle parti del nostro corpo piu' esposte e visibili e a trascurarne altre come le mani, le braccia o l'interno cosce.

 

Anche loro hanno bisogno di cure..!

Anche in queste parti del nostro corpo un buon ristrutturante puo' aiutarci a mantenere una pelle tonica e soda.


FAQ
Biorivitalizzazione cutanea

Come viene effettuato il trattamento?

Iniezioni intradermiche
Dopo aver struccato e deterso la cute, le iniezioni intradermiche, possono essere eseguite con un multi-iniettore ad aria compressa. Il principio attivo può essere iniettato con velocità e profondità variabile, in relazione alle necessità, e viene avvertito in maniera minima dal paziente che in genere riferisce solo una sensazione di leggero bruciore. I pomfi, dopo l’iniezione possono rimanere visibili per 20-30 minuti, così come l’eritema o l’eventuale edema
A livello del collo, del decolletè e intorno agli occhi dove la cute è molto sottile, si preferisce utilizzare la tecnica manuale con piccoli aghi, poco dolorosi. Il trattamento dura in genere 10-15 minuti. Da subito, il paziente può comunque truccarsi per nascondere l’eventuale lieve gonfiore e le eventuali piccole ecchimosi.

Elettroporazione
I trattamenti di biorivitalizzazione possono essere attuati anche con sistemi trans-dermici come l’elettroporazione che preferiamo utilizzare nei pazienti affetti da couperose e/o fragilità capillare. La tecnica consiste nell’introdurre nei tessuti, in modo selettivo e profondo, sostanze medicamentose idrosolubili, tramite delle specifiche sonde che ne consentono la penetrazione e l’assorbimento, negli strati profondi, ed in quantità impensabili con le metodiche tradizionali. La scelta di una metodica di veicolazione non invasiva aumenta notevolmente la compliance del paziente che non deve sopportare nè il trauma psicologico delle iniezioni nè i pomfi che per qualche giorno residuano, visibili sul volto e sul decolletè, dopo le microiniezioni. La diffusione del prodotto avviene mediante il trasferimento sulla pelle di un particolare campo elettromagnetico impulsivo che ne aumenta transitoriamente la permeabilità e contemporaneamente fornisce un’adeguata forza accelleratrice alle molecole per attraversarla. Il solo effetto visibile al termine della seduta è rappresentato da un leggero arrossamento, più marcato nei pazienti con pelle particolarmente sensibile, che si risolve in 30-40 minuti.

Quando è indicato effettuare trattamenti di biostimolazione?
In campo estetico la biostimolazione può essere vantaggiosamente impiegata per il trattamento dell’aging cutaneo:

  • rughe
  • lassità cutanea
  • alterazioni melaniche e per altre particolari situazioni quali: adiposità localizzata, cellulite e smagliature.

A questa tecnica, possono essere associate tutte le altre procedure di ringiovanimento come i peeling, i filler riassorbibili ed i trattamenti con tecnologie laser e/o luce pulsata.

Quanti trattamenti sono necessari?
Il protocollo di applicazione è personalizzato e varia in relazione alla sostanza utilizzata. In genere prevede 1 sessione settimanale per 3-4 settimane.
Le sessioni di richiamo mensili o bi-mensili vengono stabilite in base alle condizioni della cute del paziente ed alla valutazione del Medico.

Cosa fare al termine del trattamento?
Il paziente da subito può truccarsi e, a casa, può utilizzare i cosmetici abituali o, se necessario, quelli consigliati dal Medico.
Già dalle prime sedute è possibile osservare un miglioramento della texture e della compattezza della cute e un maggior turgore e luminosità.
​In alcuni casi è utile l’associazione con integratori assunti per via orale, dopo specifica indicazione del Curante.

Filler con Acido ialuronico riassorbibile

Scolpire e modellare il viso preservandone l'unicità

 

Non mi piace usare il termine di "riempire una ruga".

Mi piace invece usare il termine "modellamento".

 

Modellare un labbro svuotato o una guancia che si e' incavata, o la zona della tempia che spesso si svuota e rende piu' prominente uno zigomo che, con il passare degli anni ha modificato la propria struttura scheletrica o, ancora, modellare un naso o un mento senza ricorrere all'intervento chirurgico.

 

Ma anche attenuare quelle antiesteiche borse sotto gli occhi. Oggi, in mani esperte e con materiali adeguati, si possono minimizzare e correggere molte imperfezioni

Sono solo alcune cose che possiamo correggere e migliorare con un filler.

Ma perche' riassorbibile?

Perche' la sicurezza dei prodotti che usiamo deve essere la nostra principale preoccupazione; perche' i cambiamenti comunque ci sono, con il passare degli anni, e noi non vogliamo trasformare ma ripristinare.

 

Perche' quello che vogliamo ottenere e' un aspetto naturale

E' molto difficile rispondere alla domanda: "ma quanto dura il filler?"

La durata e' molto variabile e dipende da molti fattori : da alcuni mesi per i materiali più fluidi fino ai 14-18 mesi per i materiali più densi utilizzati come volumizzanti, ma sono solo tempi indicativi. Sono solo alcuni dei quesiti che il paziente mi pone, ma vi sono tante altre cose da sapere su questi materiali ed e' per questo che riservo molto tempo ad analizzare e ad ascoltare e a rispondere alle curiosita' delle mie pazienti


FAQ
Filler riassorbibili

Dove possono essere effettuate le correzioni con i Filler?
Qualsiasi ruga o depressione può essere trattata con i filler. In genere, questi riempitivi si utilizzano per ottenere un aumento di volume delle labbra: correzione del profilo e/o aumento del turgore della mucosa, per definire la prominenza zigomatica, per rimodellare il profilo nasale o quando si vogliono correggere solchi naso-genieri più o meno profondi. Possono anche essere impiegati per correggere le fini rugosità del labbro superiore: il cosiddetto “codice a barra” e le sottili ma spesso numerose rughette sulle guancie. Per le rughe di espressione, a livello del terzo superiore del viso, si preferisce utilizzare la tossina botulinica.

Che cosa vogliamo ottenere?
Il nostro obiettivo è quello di ridefinire forme un pò svuotate e ricreare l’equilibrio volumetrico perso, conservando la naturalezza individuale, nel rispetto dei canoni di armonia e buon gusto.

Quanto durano questi materiali?
Generalmente dai 4 ai 14 mesi, anche se la permanenza dei materiali da riempimento varia in relazione alle aree da trattare ed è influenzata da molteplici fattori individuali, sia fisiologici che legati allo stile e abitudini di vita.

Il trattamento consigliato prevede due sessioni iniziali ravvicinate (a distanza di 2-3 mesi) e successivi richiami a 8-10 mesi.

Dove e come viene effettuata l’iniezione?
L’iniezione viene fatta a livello del derma medio e/o superficiale in relazione al difetto che si deve correggere e può essere effettuata previa anestesia. Le tecniche iniettive sono varie: la cosiddetta tecnica “piramidale” dedicata all’area zigomatica, la tecnica “verticale” e /o “lineare” per tutta l’area peribuccale e la tecnica “Paris lip” per l'aumento volumetrico delle labbra.

L’acido ialuronico viene iniettato in piccolissime dosi nelle regioni interessate con l’impiego di una siringa monouso dotata di un ago sottilissimo e ogni trattamento dura, in media, dai 15 ai 30 minuti.

Che cosa avverte il paziente durante il trattamento?
Il paziente in genere riferisce una sensazione di dolore e/o bruciore variabile, in relazione alla sensibilità ed alla sede in cui viene iniettato; le labbra e la zona del filtro nasale sono particolarmente sensibili. Il risultato è immediato, anche se l’edema che residua per alcune ore ed il leggero arrossamento non consentono di apprezzare immediatamente il risultato definitivo. In ogni caso il paziente può truccarsi da subito.

Ci sono effetti collaterali?
Raramente edema leggero per 6-12 ore, eritema transitorio ed ecchimosi puntiformi nei punti di inoculo.

La comparsa di piccole granulosità, non visibili ad occhio nudo, è un'evenienza molto rara, così come la comparsa di foruncoli. La paziente può comunque truccarsi immediatamente al termine della seduta.

Radiesse ed Ellance'

Rimodellare senza gonfiare. Non solo il viso ma anche il collo e le mani

 

In alcuni pazienti, i filler di Acido ialuronico anche molto densi, hanno una durata molto breve.

L'Idrossiapatite di Calcio, è una sostanza certificata FDA, completamente riassorbibile e biocompatibile, utilizzata da decenni negli Stati Uniti.

 

Puo' essere impiegata sia per la correzione delle rughe facciali, in particolar modo a livello delle guance nei pazienti con rughe fini ma molto numerose, sia per la bioristrutturazione del collo e delle mani.  Grazie alla stimolazione delle fibre collageniche si ha un netto miglioramento anche della superficie cutanea.

Il filler e' composto da microcristalli di idrossiapatite di calcio sospese in una soluzione acquosa di gel, che vengono completamente degradate e metabolizzate dai macrofagi ed eliminate completamente dall'organismo in 8-12 mesi.


La procedura e' semplice ed indolore poiche' nel prodotto e' presente una piccola percentuale di anestetico.

Si puo' utilizzare su tutto il viso ad eccezione delle labbra, nonche' in altre parti del corpo quali il collo e le mani che spesso vengono trascurate proprio per la difficolta' di ottenere risultati soddisfacenti.

Uguali indicazioni caratterizzano anche i filler a base di capronolattone, sostanza con la quale vengono costruiti anche alcuni tipi di fili di sospensione, riassorbibili.


Rinofiller

Rimodellare il naso senza intervento chirurgico

 

Alcune piccole imperfezioni quali gibbosita' o lievi deviazioni del setto nasale oggi possono essere corrette ambulatoriamente con infiltrazioni di acido ialuronico.

La tecnica e' semplice, del tutto indolore ed i risultati restano stabili per parecchi mesi.

Ideale nelle pazienti giovani che spesso non riescono ad accettare  la loro imperfezione ma che non hanno ancora raggiunto la giusta maturazione ossea per sottoporsi ad un intervento chirurgico.

 

Una piccola infiltrazione con acido ialuronico a livello della base del naso, in associazione a poche unita' di tossina botulinica, e' sufficiente per ottenere l'innalzamento della punta del naso.


Soft-restoration

L' alternativa naturale al lifting chirurgico

 

E' una soluzione che mi piace proporre a quei pazienti che desiderano cancellare alcuni segni dell'età, in poco tempo, senza postumi dolorosi, e con costi decisamente interessanti rispetto al Lifting classico, pur mantenendo un aspetto naturale e armonico.

Si tratta di una procedura di rimodellamento non chirurgico basata sull'impiego combinato di acido ialuronico e micro-canule flessibili, le cui estremità arrotondate e poco traumatiche permettono di intervenire in maniera direzionata senza essere lesive, né per i tessuti né per i capillari.

E' entusiasmante poter utilizzare materiali diversi, la cui consistenza e' quella piu' indicata per corregere il difetto, poterli sovrapporre anche nella stessa area. E' come disegnare su una tela ..

Si studiano le zone di luce e di ombra, si concentra l'attenzione sull'area piu' debole del viso e, effettuando solo pochissimi fori di accesso (3-4 per lato), si armonizzano i contorni e si mettono in risalto le zone che devono essere valorizzate.

Il paziente e' sereno, il dolore e' minimo ed anche il post-operatorio e' ben accetto poichè il gonfiore, con i nuovi filler, e' modesto ed il rischio di ematomi estremamente basso.

“Soft-restoration” è la procedura ideale per modellare e riempire aree che hanno subito significative perdite di volume, come gli zigomi, le tempie e le cosidette “rughe della marionetta”, spesso evidenti dopo i 45 anni di età.

In quest’ultimo caso, approfittando dei medesimi fori di accesso, il Medico può anche rimodellare e riempire labbra svuotate e non più turgide.


Tossina Botulinica

Botulino: il farmaco  più amato tra le donne, ma anche piu' temuto

 

Tante notizie, alcune vere, altre tendenziose, spesso semplicemente mal interpretate.

La tossina botulinica e' utilizzata da decenni per la cura di svariate patologie quali lesioni muscolari, strabismo e cefalee. L'impiego in Medicina estetica è invece più recente e meno conosciuto. Ad oggi l'uso della tossina botulinica è legalizzato per la correzione delle rughe verticali presenti tra le sopracciglia e intorno agli occhi, le cosidette "zampe di gallina".

La tossina botulinica e' utilizzata anche per l' eccessiva sudorazione a livello delle ascelle, delle mani e dei piedi.

Sfatiamo il mito che la tossina botulinica rende lo sguardo fisso e innaturale. Non e' vero!!!.

Dipende da come si utilizza e da quanto se ne utilizza!!!

Quello che noi vogliamo ottenere e' il rilassamento del muscolo e quindi, l' attenuazione di quella trazione continua, spesso involontaria e inconsapevole, tipica delle rughe d'espressione che impedisce al nostro viso di avere uno sguardo sereno, aperto e non corrucciato.

Nel Centro di Medicina Estetica e Odontoiatria Integrata a Verona vengono utilizzate le tossine attualmente legalizzate a scopo estetico: Vistabex, Bocotoure ed Azzalure.


FAQ
Tossina Botulinica

Come viene effettuata la procedura per la correzione delle rughe?
La procedura è veloce e praticamente indolore. La tecnica iniettiva prevede l’infiltrazione, in specifici punti all’interno del muscolo, di piccolissime quantità del farmaco mediante un ago molto sottile. Il dolore dato dall'iniezione è modesto e le conseguenze locali che possono manifestarsi, peraltro fugaci, sono rappresentate da piccole ecchimosi, edema, eritema e, talora, modesta ipoestesia.

Cosa avviene nei giorni successivi?
Nelle ore successive si consiglia di:
limitare i movimenti dei muscoli trattati
non sfregare le aree interessate
non esporsi a fonti di calore

I cambiamenti indotti dall'iniezione della Tossina Botulinica non sono immediati; dopo 2-5 giorni si evidenzino le prime modificazioni. Gli effetti si incrementano nei primi 10 giorni e, successivamente, vi è il mantenimento di uno stato stabile per circa 3-4 mesi.

Il trattamento può essere ripetuto non prima di 4 mesi e, dopo alcune sedute, gli intervalli tra i successivi trattamenti tendono ad allungarsi, probabilmente a causa del progressivo indebolimento, da inattività, della muscolatura trattata.

Ci sono controindicazioni?
Le controindicazioni al trattamento sono costituite da:
gravidanza
allattamento
allergia all’albumina
malattie neuromuscolari.

Quali sono le complicanze più frequenti?
Le complicanze che possono insorgere, tra cui le più frequenti sono costituite dalla ptosi palpebrale, dalla ptosi del sopracciglio e da eventuali asimmetrie, sono comunque transitorie. Da sottolineare che l’impiego della tossina botulinica, oltre a garantire correzioni più naturali, è l’unico trattamento che consente di ottenere un effetto preventivo poichè, nel tempo, ritarda la comparsa delle rughe di espressione.

Come viene effettuato il trattamento dell'iperidrosi ascellare?
Per quanto riguarda l’iperidrosi ascellare, la terapia con tossina botulinica malgrado offra risultati temporanei, è considerata la più valida da larga parte della letteratura. Le aree iperidrosiche possono essere mappate accuratamente con il Test di Minor.

La tossina botulinica viene iniettata nel derma e nel sottocute più superficiale (dove sono localizzate le ghiandole) con dosaggi e diluizioni adeguate. Non è necessaria alcuna anestesia loco-regionale. Gli effetti del farmaco si manifestano dopo circa 3-5 giorni; occorrono circa 10 giorni per raggiungere il risultato pieno ed il paziente deve essere avvisato che i benefici dureranno solo alcuni mesi ( 6-7 mesi di media).

Il paziente deve anche essere informato che, in Italia, il trattamento dell’iperidrosi non è per il momento un’indicazione riconosciuta.

Ci sono effetti collaterali?
E' frequente osservare una reazione locale di tipo eritematoso e, talora, qualche ematoma puntiforme. Data la mancanza di strutture muscolari sottostanti, il rischio di diffusione del farmaco a strutture anatomiche sensibili è pressochè inesistente.

Radiofrequenza nanofrazionata Viva

Radiofrequenza nanofrazionata: non un effetto liftante ma un arma per le rughe e le cicatrici

 

La nostra pelle, con il passare del tempo, cambia: rughe sottili e profonde, pori dilatati, macchie e capillari, per non parlare del cedimento che spesso rende il nostro viso triste e stanco.

Se desideri un trattamento che ridoni luminosita'alla pelle ma anche un aspetto piu' giovane e naturale, senza sottoporti ad operazioni chirurgiche che prevedono lunghi tempi di recupero, Venus Viva e' il trattamento perfetto per te!

E' un trattamento sicuro per ogni tipo di pelle e puo' esseree fatto in tutte le stagioni, anche in estate.

L'effetto ipertermico attiva le nostre cellule in modo da rimodellare i tessuti in maniera atraumatica e del tutto naturale.

Non solo il viso ma anche aree difficili come l'interno braccia, il collo, il decollete' o quelle piccole rughette sopra le ginocchia in poche sedute, possono migliorare sensibilmente e farti tornare a sentirti bene e a piacerti con la tua eta'.

Una crema anestetica rende il trattamento poco doloroso ed il rossore che residua, dal giorno successivo puo' essere coperto con un camoufflage.


Ti aspettiamo per fartela conoscere!!!


Luce pulsata: per una pelle omogenea e levigata

Fotoringiovanire il viso, collo, decollete' e mani

 

Da giovani amiamo il sole, passiamo ore ed ore stese sulla spiaggia, spesso senza protezione solare. Poi con il passare del tempo diventiamo un po' piu' insofferenti, magari stiamo meno ore stese al sole, ma ugualmente vorremmo avere una pelle ambrata. Ed allora ecco che, senza preoccuparci dei danni, ricorriamo alle lampade solari.

Ma cosa succede alla nostra pelle?

 
I danni si manifestano con inestetismi visibili soprattutto a livello delle zone foto-esposte quali viso, decolletè e dorso delle mani con la comparsa di macchie brunastre, rossori localizzati e con un assottigliamento della pelle che, perdendo elasticita', diventa rugosa e si ispessisce.

Nel nostro Centro di Medicina Estetica e Odontoiatria Integrata Viso e Sorriso, a Verona, per contrastare e migliorare i segni del tempo utilizziamo una sorgente di Luce pulsata: Palomar 500.

Il trattamento non è traumatico sull’epidermide e, grazie ad un apposito sistema refrigerante, la sensazione di calore è in genere ben tollerata; il lieve rossore che residua sulla cute permane da poche poche ore ad un massimo di un paio di giorni.

Già nell'immediato post-trattamento l’epidermide appare più levigata e luminosa, le rughe più sottili appaiono attenuate così come i vasi capillari e le lentiggini ed in genere, con un paio di sessioni, a distanza di un mese l'una dall'altra, le imperfezioni vengono quasi completamente eliminate.


FAQ
Fotoringiovanimento

Che cosa si intende per fotoringiovanimento?
Il fotoringiovanimento con luce pulsata è una tecnica soft, che porta ad un progressivo miglioramento dei segni dell’aging, seduta dopo seduta, senza danneggiare l’epidermide e le strutture dermiche limitrofe.

L’utilizzo di una fluenza corretta e di un impulso appropriato consente di ottenere un riscaldamento dermico, in grado di stimolare l’attività dei fibroblasti e l’accorciamento delle fibre collagene ed elastiche.

Ciò si traduce in un rimodellamento del derma che si evidenzia con riduzione delle rughe sottili, miglioramento della trama e della compattezza cutanea e riduzione dei pori.

Quante sedute sono necessarie?
Normalmente, per ottenere un risultato durevole nel tempo, sono necessarie da 4 a 6 sedute distanziate di 3-4 settimane l’una dall’altra, durante le quali il paziente è istruito a seguire un protocollo cosmetologico mirato di mantenimento.

Cosa avverte il paziente durante il trattamento?
Il paziente, durante la seduta, avverte una sensazione di puntura di spillo, in genere tollerata, e, al termine della stessa, si presenta arrossato e lievemente gonfio. Il tutto si risolve nello spazio di pochi giorni, più raramente in 4-5. E' comunque possibile, da subito, attuare un trucco e un camoufflage.

Ci sono controindicazioni all’effettuazione del trattamento?
Come per tutti i trattamenti con laser e/o luce pulsata, la pelle non deve essere abbronzata ed è obbligatorio non esporsi al sole nelle due settimane successive allo stesso. Si raccomanda comunque sempre una protezione solare alta, UVA e UVB, nel post-intervento. Il trattamento è controindicato in soggetti con pelle scura o olivastra.

Macchie solari e capillari

Laser frazionato e Luce pulsata per ridare luminosità e schiarire la pelle

 

Le macchie solari a livello del viso, del decolletè e delle mani compaiono prevalentemente dopo i 40 anni d'età; possono essere eliminate con terapia farmacologica, con trattamenti chimici (peeling) e/o con laser specifici.

Il Centro di Medicina Estetica e Odontoiatria Integrata Viso e Sorriso si avvale di terapie farmaco-biologiche e/o chimiche mirate e, nel pieno rispetto delle norme di foto-protezione, propone trattamenti con laser specifici o con luce pulsata che, grazie alla notevole varietà di lunghezze d'onda, permette di trattare in modo adeguato la sede interessata.

Nella maggior parte dei casi sono necessarie da 2 a 4 sedute a distanza di 40-50 giorni l'una dall'altra.

L'utilizzo giornaliero di una crema protettiva e l'osservazione di norme cosmetologiche mirate fanno parte integrante del trattamento.


FAQ
Lentigo e macchie solari

Cosa si intende per lentigo solari?
Le lentigo solari sono macchie di forma irregolare e di grandezza variabile, di colore brunastro, che compaiono prevalentemente dopo i 45 anni sulle aree più esposte al sole: viso, decolletè e mani. Di solito non costituiscono un problema se non di tipo estetico e per cancellarle si può ricorrere sia a trattamenti chimici: peeling all’acido piruvico che, grazie al suo effetto cheratolitico riduce lo spessore dell’epidermide e permette la rimozione dei cheratinociti, acido tricloracetico ecc..,che a trattamenti fisici con laser specifici o con luce pulsata.

Che cosa è il melasma?
E’ la manifestazione di un’alterazione della melanogenesi che si evidenzia a livello del viso con chiazze di colore marrone. Il melasma può essere causato da farmaci come la pillola contraccettiva, da ormoni prodotti in gravidanza o, ancora, può insorgere durante la menopausa (cloasma) o nel corso di disfunzioni ormono-surrenali.

Un'altra causa può essere ricercata nell’azione di sostanze chimiche e di profumi.

Il laser frazionato 1540, in 2-4 sedute distanziate tra loro di 20-30 giorni, offre risultati sorprendenti nel trattamento di questa alterazione che, da sempre, rappresenta una sfida per il Medico sia per la difficoltà di ottenere un risultato clinicamente evidente sia per il mantenimento del miglioramento ottenuto.

Quante sedute sono necessarie?
Per lo più sono necessarie 2-4 sedute della durata di 10 minuti circa, distanziate tra loro di 20-30 giorni.

Come avviene la seduta?
La seduta dura circa quindici minuti, durante i quali il paziente avverte un bruciore momentaneo accompagnato dalla sensazione di una puntura di spillo.

Al termine della sessione, per ridurre l’edema, il paziente viene sottoposto per 20 minuti ad una seduta di terapia fotodinamica. Il paziente non deve esporsi al sole per due mesi e deve utilizzare creme con fattore di protezione solare molto elevato.

Tutti possono sottoporsi a tale trattamento?
Il trattamento è a rischio in pazienti con fototipo elevato, in pazienti che assumono farmaci fotosensibilizzanti e in pazienti che nei due mesi precedenti il trattamento si sono esposti al sole o a lampade artificiali.

Anche soggetti predisposti a manifestazione virali come l'herpes labiale sono potenzialmente a rischio.

Qual è l’aspetto del paziente nei giorni successivi?
Nell' immediato post-trattamento la superficie trattata si presenta arrossata e leggermente gonfia: l’eritema si risolve in un paio di giorni mentre il gonfiore in poche ore. Nei giorni successivi al trattamento, le macchie si scuriscono e si forma una crosta che cade spontaneamente entro una settimana.

In pazienti con carnagione scura, per un periodo variabile da 1 a 3 mesi, possono manifestarsi aree più o meno pigmentate che scompaiono con l’esposizione al sole ma non con lampade UVA.

Laser frazionato 1540

Melasma, cicatrici d'acne e smagliature

 

Tanti pazienti sono arrivati nel nostro Centro di Medicina Estetica e Odontoiatria Intergrata Viso e Sorriso a Verona stanchi di vedere sul loro viso i segni di quell'antipatica acne che ha rovinato la loro adolescenza o le smagliature che sono comparse dopo un repentino dimagramento o in gravidanza. Oggi, entrambe queste patologie possono migliorare il Laser frazionato 1540.

Quello che raccomando alle mie pazienti e' la pazienza e la collaborazione.....

"Senza di questo, io non sono in grado di garantire risultati soddisfacenti.! Ho bisogno del vostro aiuto".

Se fino ad oggi i Laser utilizzati a questo scopo, non sempre erano scevri da effetti collaterali importanti e comunque non consentivano tempi di recupero brevi, oggi, grazie alla tecnologia frazionata che determina un danno termico controllato e limitato al derma papillare e reticolare superiore, questi effetti sono minimi.

Con il laser frazionato 1540, non solo siamo in grado di migliorare il tono cutaneo, appianare le piccole rughe e le cicatrici d'acne, ma anche di intervenire efficacemente sulle cosidette "macchie gravidiche" o "melasma" con tempi di recupero del tutto accettabili.

Il laser frazionato e' la sola tecnologia che ha ricevuto l'approvazione FDA per il trattamento delle smagliature.


FAQ
Ringiovanimento globale

Come agisce il laser Frazionato?
La metodica nota come fototermolisi frazionale sfrutta la capacità di determinare, nella cute, molteplici microdanni termici canalicolari, invisibili ad occhio nudo, grazie ad una sorgente laser erbium glass che emette nel medio infrarosso (1540 nm.). Questa attività termica elimina le vecchie cellule pigmentate e penetra in profondità lasciando del tutto inalterato il tessuto adiacente. Questo è uno dei motivi principali per cui il laser frazionato permette alla pelle trattata di guarire molto più rapidamente che con tutti gli altri sistemi tradizionali tanto che il paziente può continuare nelle proprie attività sociali da subito dopo la seduta.

Quali distretti corporei possono essere trattati?
Il laser frazionato è particolarmente indicato ed efficace su molteplici aree del viso (intorno alla bocca, agli occhi e sul mento), e in zone molto delicate come il collo, il décolleté e le mani. Il laser frazionato ha ottenuto l’approvazione FDA per il trattamento dello skin resurfacing a livello delle rughe perioculari e per il trattamento del melasma e delle smagliature.

Il trattamento è doloroso?
Durante la seduta, ad ogni impulso laser, si avverte una sensazione di trafittura lieve che non richiede alcun tipo di anestesia, se non nei trattamenti di ringiovanimento completo dell’epidermide e di attenuazione di cicatrici profonde. Dopo il trattamento, si presentano reazioni cutanee di breve durata e proporzionate al numero di passaggi effettuati con il laser; edema ed eritema che può essere diffuso o a zone, e che perdura per 7-10 giorni. L'eritema a volte, può comportare, a distanza di qualche giorno, una leggera desquamazione perfettamente rimediabile con il trucco.

E' possibile prendere sole o fare lampade?
Dopo il trattamento è sconsigliato esporsi al sole e/o a lampade artificiali per almeno 2 mesi per evitare la formazione di macchie. Per lo stesso motivo, nel mese successivo, il paziente deve schermarsi con una crema idratante con elevato fattore di protezione.

Ci sono controindicazioni al trattamento?
Il trattamento di ringiovanimento del viso con laser frazionato non deve essere effettuato in pazienti che fanno uso di antibiotici fotosensibilizzanti. Per chi soffre di herpes labialis o di altre infezioni ricorrenti della cute e delle mucose, è indicato effettuare una terapia preventiva antivirale.

Il risultato è paragonabile ad un lifting chirurgico?
No, il ringiovanimento con laser frazionato è una metodica meno invasiva, dedicata soprattutto alle donne ed agli uomini che hanno la necessità di ringiovanire il viso, non di rimodellarlo.

Il laser frazionato ha ottenuto l’approvazione FDA per il trattamento dello skin resurfacing, delle rughe perioculari, del melasma, delle macchie senili e delle cicatrici atrofiche.

Needling o Dermaroller

Un modo del tutto naturale per prevenire l'invecchiamento

 

Mi piace definirla come la tenica preventiva "fisiologica" per prevenire l'invecchiamento della pelle, poiche' sfrutta i meccanismi di auto-guarigione intrinseci del nostro organismo.

Nel nostro Centro di Medicina Estetica e Odontoiatria Integrata Viso e Sorriso, il trattamento meccanico di rimodellamento viene attuato mediante un piccolo rullo monouso, chiamato Dermaroller. I sottilissimi aghi del rullo, di diversa lunghezza in relazione alla problematica che deve essere trattata, vengono passati sulla tutto il viso secondo diverse direzioni, con particolare attenzione per la zona peri-oculare e peri-labiale.

Ne consegue l'attenuazione delle rughe più superficiali e un'aumento dell'elasticità cutanea che si accompagna ad un'aumento dello spessore del derma.

Il leggero edema ed il rossore che ne consegue, si attenuano in pochi giorni.

Si raccomanda una protezione solare alta, per una settimana.


Laser infrarosso frazionato

Radiofrequenza e Infrarossi per contrastare il cedimento dei tessuti

 

Molte delle mie pazienti e, io stessa, con il passare degli anni, accettiamo meno bene della ruga la cosidetta "pelle che cede" la lassita'!

Con l'invecchiamento, a livello della matrice connettivale, si verifica una progressiva variazione della concentrazione dei glicosaminoglicani e del contenuto idrico, con conseguente perdita del tono e dell'elasticità cutanea.

Per questo motivo, quando a livello del sottomento, all'interno delle braccia, su pancia e interno cosce, la pelle è sottile e rilassata e non è associata ad un eccesso adiposo che giustifichi un intervento chirurgico, ridare tonicità e turgore costituisce una problematica di difficile soluzione.

Nello Studio Associato Viso e Sorriso, utilizziamo fonti di energie innovative come la luce infrarossa e la radiofrequenza che, determinando la contrazione delle fibre collagene, consentono un miglioramento della lassità cutanea.

In genere, con il laser Infrarosso si effettuano 2 sedute all'anno a distanza di un mese l'una dall'altra.

La radiofrequenza prevede piu' sedute, a distanza di 3-4 settimane l'una dall'altra, in relazione alla situazione clinica presente.


FAQ
Lassità cutanea

Perchè usare il laser infrarosso frazionato?
Il Laser Palomar Starlux IR rappresenta l’unico sistema frazionato ad alta potenza e ad ampio spettro che utilizza una luce infrarossa per innalzare la temperatura nel derma profondo di circa 20°. Questo riscaldamento, che è sempre accompagnato dal simultaneo raffreddamento della superficie della pelle, per il massimo comfort del paziente, determina la contrazione del collagene con immediato stiramento della superficie della pelle.

Il paziente, fin dalle prime sedute, nota il miglioramento della lassità cutanea e, nei mesi successivi, la produzione di nuovo collagene migliora ulteriormente la distensione e la qualità della pelle.

Quando è indicato il trattamento?
In tutti i pazienti, uomini e donne, con pelle sottile e rilassata a livello del volto, del collo, delle braccia, dell'addome e interno cosce.

Non esistono controindicazioni particolari né in relazione all'età né in relazione al colore della pelle ed inoltre, il trattamento puo' essere effettuato in qualsiasi periodo dell’anno.

Come avviene il trattamento?
Dopo adeguata detersione della superficie cutanea, il trattamento è effettuato in tempi brevi ed è in genere ben tollerato, senza bisogno di preparazione anestesiologica. Soggettivamente, il paziente avverte una sensazione di calore e/o bruciore quasi al termine dell'impulso laser. Il disagio è ben tollerato poichè la potenza dell'impulso può essere modulato in relazione all'area da trattare ed alla sensibilità del paziente.

Quante sedute sono necessarie?
Il trattamento deve essere ripetuto a distanza di 1-2 mesi in relazione alla variabilità individuale ed al raggiungimento del risultato desiderato. I risultati possono variare da appena percettibili a marcati, ed in ogni caso migliorano nel tempo.

Chi può sottoporsi a questo trattamento?
Non esistono controindicazioni particolari al trattamento; uomini e donne di qualsiasi età, possono usufruire dei benefici di questo trattamento; la procedura può essere effettuata anche in pazienti con pelle scura/olivastra e nei periodi estivi. Il laser Palomar Starlux IR è la soluzione ideale per apparire più giovani in maniera naturale, indolore, senza ricorrere alla chirurgia.

Cosa succede dopo il trattamento?
Subito dopo il trattamento il paziente avverte una sensazione di calore accompagnata da un lieve arrossamento a livello delle aree trattate. E' spesso presente, nelle ore successive, anche una sensazione di tensione che può perdurare sino al giorno successivo.

Ancor più rara è la comparsa di piccole aree simili ad ustioni per lo più correlate ad una eccessiva potenza del raggio laser.

L'assenza di “downtime” favorisce l'immediata ripresa delle attività lavorative e sociali.

Subito dopo il trattamento la contrazione del collagene determina un immediato stiramento della superficie della pelle ed il paziente, da subito, nota il miglioramento della lassità cutanea che, nei mesi successivi, si accentua ulteriormente migliorando sia il "contouring" che la qualità della pelle.

Il trattamento deve essere ripetuto?
Il trattamento può essere ripetuto a distanza di 1-2 mesi in relazione alla variabilità individuale ed al raggiungimento del risultato desiderato. Per il mantenimento dei risultati, è consigliabile effettuare 1 seduta ogni 6 mesi.

Terapia fotodinamica

L'acne oggi si cura cosi'

 

La terapia fotodinamica, oltre all'impiego "estetico" (il cosidetto fotoringiovanimento), rappresenta una delle terapie dermatologiche più innovative per la cura di svariate patologie della pelle, tra cui l'acne.

L'associazione  con un agente sensibilizzante, in grado di penetrare nella cute e di andare ad accumularsi, selettivamente, nelle cellule malate, consente, in un paio di sedute che devono essere effettuate a distanza di un mese l'una dall'altra, di ottenere la remissione, a volte risolutiva, della malattia. 

L'acne, pur essendo molto diffusa in eta' adolescenziale, puo' manifestarsi anche in età adulta, con una netta prevalenza nel sesso maschile.

Le esatte cause dell'acne sono sconosciute, ma si pensa al risultato di diversi fattori concomitanti tra cui riveste particolare importanza il livello di ormoni, responsabile della maggior produzione di sebo sia nei maschi che nelle femmine.

Un'alimentazione scorretta non sembrerebbe avere un ruolo determinante nell'insorgenza dell'acne mentre sembrerebbe favorita dallo stress psichico, dall'uso di particolari cosmetici e da farmaci a base di iodio e bromo.

La terapia fotodinamica, oggi viene impiegata anche per il trattamento di lesioni pre-cancerose quali cheratosi attiniche, basaliomi e macchie cutanee e si è rivelata come uno strumento terapeutico valido per il trattamento della dermatite seborroica.


FAQ
Trattamento dell'acne

Tutti possono sottoporsi a questo trattamento?
Questa modalità d’intervento può essere eseguita in tutti i pazienti, anche con fototipo elevato, ad eccezione dei casi in cui è presente un’acne non infiammatoria, nei pazienti con disordini da fotosensibilità come il Lupus Eritematoso o la Porfiria così come nei pazienti che assumono antibiotici foto-sensibilizzanti.


Quante sedute sono necessarie per la cura dell’acne?
Per la cura dell’acne infiammatoria moderata, che colpisce circa l’80% della popolazione in età adolescenziale, sono richieste 2 sedute settimanali, della durata di 20 minuti, per un totale di 4 settimane.

Quando la terapia viene eseguita senza sostanze attivanti quali l’acido aminolevulanico utilizzato per la terapia dell’acne e delle cheratosi attiniche, la fase post-operatoria è scevra da effetti collaterali. Al termine del trattamento è visibile un eritema transitorio che si risolve spontaneamente nell’arco della prima ora. La sola raccomandazione è l’utilizzo di creme idratanti con fattore di protezione elevato: SPF 50 e di creme seboregolatrici (es: Bioderm).

Può essere utilizzata anche una sostanza accelleratrice?
Il processo di guarigione puoò essere accelerato con l’applicazione locale di un agente fotosensibilizzante, quale l’acido aminolevulanico, in concentrazioni variabili dal 5 al 20%, che, stimolato dalla luce, in presenza di ossigeno dà luogo ad un’azione terapeutica fototossica che è confinata ai batteri e non ha alcun effetto diretto sui tessuti circostanti. Ciò si traduce in tempi di guarigione rapidi ed esiti cosmetici ottimali.
In tal caso, dopo aver deterso la cute con acetone o con un peeling leggero all'acido glicolico, il paziente 1 o 2 ore prima dell’esposizione alla luce al plasma iClear, viene preparato con l’applicazione della sostanza fotosensibilizzante mediante bendaggio occlusivo.

Trascorso il tempo prestabilito, una volta rimossa la sostanza, il paziente viene esposto per 5-7 minuti alla lampada, ad una distanza fissa. La sensazione di intenso bruciore che si avverte dopo 30 secondi dall'esposizione, decresce e scompare del tutto dopo i primi tre minuti. Sono necessarie 2-3 sedute, distanziate di 1 mese l’una dall’altra, in relazione alla gravità del quadro clinico presente.

Cosa avviene dopo il trattamento?
Al termine della seduta il paziente viene deterso con acqua termale e, successivamente, si applica una crema lenitiva seboregolatrice; poichè l’acido aminolevulanico viene smaltito dall’organismo in circa 24 ore, è importante che il paziente, subito dopo il trattamento e nei 4-5 giorni successivi, utilizzi una protezione solare elevata: SPF 50.

Nei 2-5 giorni successivi, la zona trattata appare eritematosa e gonfia, si può avere una recrudescenza delle manifestazioni papulose ed una lieve desquamazione per circa 1 settimana.

Con questa seconda modalità di trattamento, 1-2 sedute distanziate di 1 mese l’una dall’altra, sono in genere risolutive. Immediatamente dopo la seduta, il gonfiore ed il rossore, di entità variabile ma che solitamente si risolvono nell’arco delle 24 ore, fanno parte dei normali processi di guarigione. L'arrossamento, a volte imponente, può persistere per 5-7 giorni. Nei giorni successivi al trattamento è comunque possibile effettuare un camoufflage che mascheri il rossore.

La terapia fotodinamica puo' avere anche altri campi di applicazione?
La combinazione della luce blu con il vicino infrarosso, ottenuta con il sistema iClear, viene vantaggiosamente impiegata anche in combinazione con i convenzionali protocolli anti-aging poiche' migliora la vascolarizzazione e il drenaggio linfatico.

Le dosi somministrate sono di 20 minuti per la luce blu (405_420) e di 20 minuti per il vicino infrarosso ((850-890) con frequenza bisettimanale per un totale di 10 sedute. I risultati migliori si sono osservati nei pazienti con pelle chiara e sottile.

Sedute giornaliere di 20 minuti, effettuate immediatamente dopo interventi di skin-resurfacing e/o chirurgia plastica, accellerano notevolmente il processo di guarigione e possono ridurre la persistenza del gonfiore del 50%