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Trattamento dell'acne

Tutti possono sottoporsi a questo trattamento?
Questa modalità d’intervento può essere eseguita in tutti i pazienti, anche con fototipo elevato, ad eccezione dei casi in cui è presente un’acne non infiammatoria, nei pazienti con disordini da fotosensibilità come il Lupus Eritematoso o la Porfiria così come nei pazienti che assumono antibiotici foto-sensibilizzanti.


Quante sedute sono necessarie per la cura dell’acne?
Per la cura dell’acne infiammatoria moderata, che colpisce circa l’80% della popolazione in età adolescenziale, sono richieste 2 sedute settimanali, della durata di 20 minuti, per un totale di 4 settimane.

Quando la terapia viene eseguita senza sostanze attivanti quali l’acido aminolevulanico utilizzato per la terapia dell’acne e delle cheratosi attiniche, la fase post-operatoria è scevra da effetti collaterali. Al termine del trattamento è visibile un eritema transitorio che si risolve spontaneamente nell’arco della prima ora. La sola raccomandazione è l’utilizzo di creme idratanti con fattore di protezione elevato: SPF 50 e di creme seboregolatrici (es: Bioderm).

Può essere utilizzata anche una sostanza accelleratrice?
Il processo di guarigione puoò essere accelerato con l’applicazione locale di un agente fotosensibilizzante, quale l’acido aminolevulanico, in concentrazioni variabili dal 5 al 20%, che, stimolato dalla luce, in presenza di ossigeno dà luogo ad un’azione terapeutica fototossica che è confinata ai batteri e non ha alcun effetto diretto sui tessuti circostanti. Ciò si traduce in tempi di guarigione rapidi ed esiti cosmetici ottimali.
In tal caso, dopo aver deterso la cute con acetone o con un peeling leggero all'acido glicolico, il paziente 1 o 2 ore prima dell’esposizione alla luce al plasma iClear, viene preparato con l’applicazione della sostanza fotosensibilizzante mediante bendaggio occlusivo.

Trascorso il tempo prestabilito, una volta rimossa la sostanza, il paziente viene esposto per 5-7 minuti alla lampada, ad una distanza fissa. La sensazione di intenso bruciore che si avverte dopo 30 secondi dall'esposizione, decresce e scompare del tutto dopo i primi tre minuti. Sono necessarie 2-3 sedute, distanziate di 1 mese l’una dall’altra, in relazione alla gravità del quadro clinico presente.

Cosa avviene dopo il trattamento?
Al termine della seduta il paziente viene deterso con acqua termale e, successivamente, si applica una crema lenitiva seboregolatrice; poichè l’acido aminolevulanico viene smaltito dall’organismo in circa 24 ore, è importante che il paziente, subito dopo il trattamento e nei 4-5 giorni successivi, utilizzi una protezione solare elevata: SPF 50.

Nei 2-5 giorni successivi, la zona trattata appare eritematosa e gonfia, si può avere una recrudescenza delle manifestazioni papulose ed una lieve desquamazione per circa 1 settimana.

Con questa seconda modalità di trattamento, 1-2 sedute distanziate di 1 mese l’una dall’altra, sono in genere risolutive. Immediatamente dopo la seduta, il gonfiore ed il rossore, di entità variabile ma che solitamente si risolvono nell’arco delle 24 ore, fanno parte dei normali processi di guarigione. L'arrossamento, a volte imponente, può persistere per 5-7 giorni. Nei giorni successivi al trattamento è comunque possibile effettuare un camoufflage che mascheri il rossore.

La terapia fotodinamica puo' avere anche altri campi di applicazione?
La combinazione della luce blu con il vicino infrarosso, ottenuta con il sistema iClear, viene vantaggiosamente impiegata anche in combinazione con i convenzionali protocolli anti-aging poiche' migliora la vascolarizzazione e il drenaggio linfatico.

Le dosi somministrate sono di 20 minuti per la luce blu (405_420) e di 20 minuti per il vicino infrarosso ((850-890) con frequenza bisettimanale per un totale di 10 sedute. I risultati migliori si sono osservati nei pazienti con pelle chiara e sottile.

Sedute giornaliere di 20 minuti, effettuate immediatamente dopo interventi di skin-resurfacing e/o chirurgia plastica, accellerano notevolmente il processo di guarigione e possono ridurre la persistenza del gonfiore del 50%

Trattamento cicatrici e smagliature

Quando si può fare il trattamento con il laser?
Il trattamento con laser frazionato, può essere effettuato in tutti i pazienti con cute non abbronzata e che da almeno 4 settimane non si sono sottoposti a fonti di luce UV.

Quante sedute sono necessarie?
In genere si effettuano 3 sedute, a distanza di 20-30 giorni l'una dall'altra, da ripetersi dopo 3 mesi.

I risultati sono soddisfacenti su tutti i tipi di smagliature?
Le smagliature che meglio rispondono al trattamento sono quelle più larghe e atrofiche anche se un miglioramento è comunque sempre apprezzabile.

Tossina Botulinica

Come viene effettuata la procedura per la correzione delle rughe?
La procedura è veloce e praticamente indolore. La tecnica iniettiva prevede l’infiltrazione, in specifici punti all’interno del muscolo, di piccolissime quantità del farmaco mediante un ago molto sottile. Il dolore dato dall'iniezione è modesto e le conseguenze locali che possono manifestarsi, peraltro fugaci, sono rappresentate da piccole ecchimosi, edema, eritema e, talora, modesta ipoestesia.

Cosa avviene nei giorni successivi?
Nelle ore successive si consiglia di:
limitare i movimenti dei muscoli trattati
non sfregare le aree interessate
non esporsi a fonti di calore

I cambiamenti indotti dall'iniezione della Tossina Botulinica non sono immediati; dopo 2-5 giorni si evidenzino le prime modificazioni. Gli effetti si incrementano nei primi 10 giorni e, successivamente, vi è il mantenimento di uno stato stabile per circa 3-4 mesi.

Il trattamento può essere ripetuto non prima di 4 mesi e, dopo alcune sedute, gli intervalli tra i successivi trattamenti tendono ad allungarsi, probabilmente a causa del progressivo indebolimento, da inattività, della muscolatura trattata.

Ci sono controindicazioni?
Le controindicazioni al trattamento sono costituite da:
gravidanza
allattamento
allergia all’albumina
malattie neuromuscolari.

Quali sono le complicanze più frequenti?
Le complicanze che possono insorgere, tra cui le più frequenti sono costituite dalla ptosi palpebrale, dalla ptosi del sopracciglio e da eventuali asimmetrie, sono comunque transitorie. Da sottolineare che l’impiego della tossina botulinica, oltre a garantire correzioni più naturali, è l’unico trattamento che consente di ottenere un effetto preventivo poichè, nel tempo, ritarda la comparsa delle rughe di espressione.

Come viene effettuato il trattamento dell'iperidrosi ascellare?
Per quanto riguarda l’iperidrosi ascellare, la terapia con tossina botulinica malgrado offra risultati temporanei, è considerata la più valida da larga parte della letteratura. Le aree iperidrosiche possono essere mappate accuratamente con il Test di Minor.

La tossina botulinica viene iniettata nel derma e nel sottocute più superficiale (dove sono localizzate le ghiandole) con dosaggi e diluizioni adeguate. Non è necessaria alcuna anestesia loco-regionale. Gli effetti del farmaco si manifestano dopo circa 3-5 giorni; occorrono circa 10 giorni per raggiungere il risultato pieno ed il paziente deve essere avvisato che i benefici dureranno solo alcuni mesi ( 6-7 mesi di media).

Il paziente deve anche essere informato che, in Italia, il trattamento dell’iperidrosi non è per il momento un’indicazione riconosciuta.

Ci sono effetti collaterali?
E' frequente osservare una reazione locale di tipo eritematoso e, talora, qualche ematoma puntiforme. Data la mancanza di strutture muscolari sottostanti, il rischio di diffusione del farmaco a strutture anatomiche sensibili è pressochè inesistente.

Soft restoration

Questa tecnica può essere praticata su tutto il viso?
Questa tecnica può essere impiegata per correggere gli inestetismi su tutto il viso e a livello del collo. In relazione allo spessore della cute ed al prodotto impiegato si utilizzano canule di diverso diametro.

Quanto durano i risultati ottenuti?
I risultati, come per ogni trattamento effettuato con acido ialuronico, sono da correlare al prodotto impiegato, allo stile di vita del paziente nonchè alla trazione dei fasci muscolari.

Per chi è indicata queta tecnica?
Questa tencica, consentendo di raggiungere risultati naturali e molto armonici, è indicata per tutti i soggetti, donne e uomini, che verso i 40 anni iniziano a mostrare i primi segni dell'età e che preferiscono piccole correzioni a modificazioni radicali del loro aspetto.

E dopo il trattamento?
I pazienti, in genere, riferiscono una sensazione di leggero indolenzimento e una sensazione di tensione; il leggero arrossamento ed il lieve gonfiore che ne residua, non limita in alcun modo la loro normale vita di relazione. Rara, ma sempre di modesta entità, la comparsa di ematomi.

A distanza di 15-20 giorni può essere necessario, a volte, effettuare delle minime correzioni.

Suture riassorbibili

Il paziente è presentabile dopo la procedura?

Sul viso, le pliche che residuano all’inserzione delle suture, possono essere mascherate dalla pettinatura ed in genere scompaiono in pochi giorni.
Nel punto di introduzione dell’ago, la piccola depressione si risolve per lo più nel giro di una settimana.
Il paziente deve seguire alcune regole comportamentali che gli vengono fornite al momento della dimissione.

Dove possono essere inseriti i fili?

Le suture possono essere ineserite a livello del viso: guance e regione sottomentoniera.
In genere per ottenere un bell’effetto, se ne posizionano 2 o piu' per lato, in relazione al tipo di sutura impiegata e, a distanza di 20 giorni, puo’ essere inserito uno o due fili ulteriori per perfezionare il trattamento o possono essere effettuati trattamenti con filler riassorbibili per un miglior risultato.
A livello delle braccia e delle gambe, le suturevengono inserite nella stessa seduta, in numero variabile in rapporto al cedimento ed all’estensione dell’area da trattare.

Sbiancamento dei denti

Come si ottiene lo sbiancamento dei denti?
La tecnica di sbiancamento praticata presso il nostro Centro Viso e Sorriso di Verona, utilizza una luce al plasma che, attivando un'apposita sostanza sbiancante posizionata sui denti, consente di illuminare il sorriso diminuendo di 3-4 gradazioni il croma degli elementi dentari, senza insorgenza di effetti collaterali rilevanti.


Come avviene la seduta?
La metodica prevede, previa sessione di igiene orale, una fase preparatoria di protezione dei tessuti molli di rivestimento (gengiva) mediante il posizionamento di una diga liquida foto-indurente. Successivamente, sugli elementi dentari si applica una sostanza sbiancante ad attività ossidante, in grado di rimuovere dai canalicoli della dentina e dalle microfessure dello smalto i pigmenti colorati.

Una volta posizionato il gel sbiancante, quest'ultimo viene attivato da una lampada al plasma per circa 10-15 minuti. In realtà non è corretto prestabilire i tempi della procedura poichè è necessario considerare svariati fattori quali il colore originario degli elementi dentari, il risultato che si vuole ottenere e la sensibilità individuale. La procedura è del tutto scevra da effetti collaterali sia sullo smalto che sulle otturazioni esistenti.

Ci sono effetti collaterali?
L'impiego di una lunghezza d'onda tra i 480 ed i 520 nm. e di uno speciale schermo a fibre ottiche permette di focalizzare la luce ultravioletta ed infrarossa evitando il riscaldamento della polpa dentaria e delle mucose, senza provocare fenomeni di ipersensibilità dentinale significativi che, qualora si manifestassero, sono tuttavia facilmente controllabili con alcune precauzioni, quali l'astensione dal bere bevande troppo fredde o troppo calde nelle ore immediatamente successive al trattamento.

Il trattamento può essere effettuato in tutti i pazienti?
Lo sbiancamento può essere effettuato in tutti i pazienti ad eccezione di quelli che hanno già una sensibilità dentinale accentuata o in coloro che presentano numerose microfratture a livello dello smalto dei denti frontali. Bisogna sottolineare che tale procedura è del tutto inefficace su otturazioni o restauri protesici pre-esistenti, la cui presenza deve essere oggetto di consultazione durante la visita odontoiatrica.

Quanto dura il risultato?
La durata del risultato ottenuto è soggettiva ed è legata alle abitudini alimentari ed allo stile di vita del paziente. Regolari sessioni di igiene orale semestrali e/o annuali supportate da un'accurata pulizia domiciliare e dall'impiego di dentifrici specifici, aiutano a mantenere i risultati per oltre 1 anno.

Ringiovanimento globale

Come agisce il laser Frazionato?
La metodica nota come fototermolisi frazionale sfrutta la capacità di determinare, nella cute, molteplici microdanni termici canalicolari, invisibili ad occhio nudo, grazie ad una sorgente laser erbium glass che emette nel medio infrarosso (1540 nm.). Questa attività termica elimina le vecchie cellule pigmentate e penetra in profondità lasciando del tutto inalterato il tessuto adiacente. Questo è uno dei motivi principali per cui il laser frazionato permette alla pelle trattata di guarire molto più rapidamente che con tutti gli altri sistemi tradizionali tanto che il paziente può continuare nelle proprie attività sociali da subito dopo la seduta.

Quali distretti corporei possono essere trattati?
Il laser frazionato è particolarmente indicato ed efficace su molteplici aree del viso (intorno alla bocca, agli occhi e sul mento), e in zone molto delicate come il collo, il décolleté e le mani. Il laser frazionato ha ottenuto l’approvazione FDA per il trattamento dello skin resurfacing a livello delle rughe perioculari e per il trattamento del melasma e delle smagliature.

Il trattamento è doloroso?
Durante la seduta, ad ogni impulso laser, si avverte una sensazione di trafittura lieve che non richiede alcun tipo di anestesia, se non nei trattamenti di ringiovanimento completo dell’epidermide e di attenuazione di cicatrici profonde. Dopo il trattamento, si presentano reazioni cutanee di breve durata e proporzionate al numero di passaggi effettuati con il laser; edema ed eritema che può essere diffuso o a zone, e che perdura per 7-10 giorni. L'eritema a volte, può comportare, a distanza di qualche giorno, una leggera desquamazione perfettamente rimediabile con il trucco.

E' possibile prendere sole o fare lampade?
Dopo il trattamento è sconsigliato esporsi al sole e/o a lampade artificiali per almeno 2 mesi per evitare la formazione di macchie. Per lo stesso motivo, nel mese successivo, il paziente deve schermarsi con una crema idratante con elevato fattore di protezione.

Ci sono controindicazioni al trattamento?
Il trattamento di ringiovanimento del viso con laser frazionato non deve essere effettuato in pazienti che fanno uso di antibiotici fotosensibilizzanti. Per chi soffre di herpes labialis o di altre infezioni ricorrenti della cute e delle mucose, è indicato effettuare una terapia preventiva antivirale.

Il risultato è paragonabile ad un lifting chirurgico?
No, il ringiovanimento con laser frazionato è una metodica meno invasiva, dedicata soprattutto alle donne ed agli uomini che hanno la necessità di ringiovanire il viso, non di rimodellarlo.

Il laser frazionato ha ottenuto l’approvazione FDA per il trattamento dello skin resurfacing, delle rughe perioculari, del melasma, delle macchie senili e delle cicatrici atrofiche.

Rimodellamento silhouette

Che cosa e' l'Aqualix?
Dalla fine del 2009, dopo una sperimentazione clinica di 2 anni, si e' reso disponibile il primo ed unico presidio medico che puo' essere utilizzato con metodologia infiltrativa, per il trattamento delle adiposita' localizzate. Si tratta di una sostanza gelatinosa che non solo e' in grado di determinare una riduzione volumetrica delle aree affette dalla sopra-citata patologia, ma anche di modulare ed amplificare l'effetto di cavitazione prodotto dall'applicazione di ultrasuoni a media frequenza sulle stesse. Tale sostanza, oltre ad essere meglio tollerata, risulterebbe anche maggiormente efficace e, pertanto, sembrerebbe richiedere un numero di sedute inferiore (2-5 a seconda dell'area da trattare).

Come si effettua il trattamento?
Il trattamento, effettuato da Medici abilitati, non necessita di anestesia, deve essere effettuato ogni 15-20 giorni e può essere coadiuvato, a distanza di 1 settimana, da massaggi linfodrenanti. Le aree più comunemente trattate sono rappresentate dalle cosidette coulotte de cheval, le piccole aree di grasso localizzate nella parte interna delle cosce e del ginocchio, sull'addome, suim fianchi e a livello del sottomento.

Cosa si avverte dopo la seduta?
Il paziente, subito dopo la seduta, puoò ritornare alle attività quotidiane normali; l'edema e la dolenzia post-trattamento sono la norma mentre, occasionalmente, puo' manifestarsi la comparsa di ematomi più o meno estesi ma comunque, completamente riassorbibili in 8-10 giorni.

Quanti trattamenti sono necessari?
Stabilire un numero preciso di sedute non è possibile poichè ogni soggetto risponde in maniera differente. Possiamo dire che le aree che rispondono meglio sono rappresentate dall'addome e dai fianchi: 3-4 sedute. Più difficile è il trattamento delle coulotte de cheval per le quali solitamente si utilizzano 6-8 sedute e del cosidetto “gibbo”. Risultati soddisfacenti si apprezzano già dopo 2 sessioni a livello dell'interno ginocchia.

Cosa si intende per Cavitazione ad ultrasuoni ?
La Cavitazione ad ultrasuoni utilizza onde a media frequenza capaci di provocare, all'interno del pannicolo adiposo, microbolle di gas. Queste, implodendo, generano onde d'urto in grado di provocare la disgregazione graduale e selettiva delle cellule adipose (effetto lipoclasico) e, conseguentemente, la riduzione volumetrica del tessuto adiposo.

Quando e' indicata?
Il trattamento e' indicato per ottenere il miglioramento dell'aspetto a buccia d'arancia , una migliore ossigenazione e rivascolarizzazione del sottocute, la riattivazione della circolazione periferica distrettuale e del drenaggio dei liquidi di ristagno.

Non ultimo, il miglioramento del tono e dell'elasticita' del tessuto cutaneo.

E' doloroso ? Può essere effettuato in tutti i pazienti?
Il trattamento, del tutto indolore e della durata di circa 30 minuti, è controindicato nei seguenti casi:

  • Pazienti con Pace-maker cardiaci e/o affetti da patologie cardiologiche
  • Donne in gravidanza
  • Soggetti con trapianti d'organo o affette da flebiti e tromboflebiti
  • Pazienti affetti da disordini della sensibilità e da epilessia
     
Plexer

Quando può essere effettuato?
Il trattamento deve essere effettuato su pelle non abbronzata.

E' sconsigliato nei mesi caldi.

Quali sono gli esiti del trattamento?
La sublimazione dei tessuti provoca un leggero dolore, in genere sopportabile dai pazienti, che esita nella comparsa di piccole crosticine, che cadono spontaneamente in 6-8 giorni.
Il gonfiore, in relazione all’estensione dell’area trattata, varia da 2 a 5 giorni, ma essendo di modesta entità non preclude le normali attività lavorative.

Ortodonzia Invisibile

In che cosa consiste la tecnica Invisalign?
La tecnica prevede l'impiego di mascherine trasparenti, rimovibili, create per spostare efficacemente i denti nella posizione desiderata: gli aligner che vengono prodotti utilizzando tecniche di imaging digitale tridimensionale. Il paziente, attraverso un procedimento computerizzato di nuova concezione, può visualizzare i progressi ed il risultato del trattamento. Le mascherine sono:

  • invisibili, per cui non generano alcun imbarazzo e sono facili da indossare;
  • rimovibili, e pertanto consentono un igiene orale ottimale;
  • comode e facilmente indossabili; permettono di praticare qualsiasi attività sportiva e di suonare strumenti musicali in modo sicuro e semplice rispetto alle normali apparecchiature.


Quanto dura un trattamento?
La durata del trattamento varia in relazione alla malposizione dentaria che si deve correggere ed è comunque predeterminata. Il paziente può pertanto conoscere, fin dall’inizio, i tempi previsti per il completamento della sua terapia ed ha la possibilità di visualizzare, step by step, gli spostamenti e le modificazioni degli elementi dentari fino al raggiungimento del risultato desiderato.

I risultati sono stabili nel tempo?
Come per la terapia ortodontica tradizionale, anche con la tecnica Invisalign, si deve attuare una fase di contenzione, al fine di evitare eventuali recidive.

I posizionatori trasparenti Vivera, sono costituiti da materiale termoplastico resistente alla deformazione e sono pertanto in grado di garantire una contenzione efficace e di lunga durata.

Mesoterapia

La mesoterapia è risolutiva?
La mesoterapia migliora la cellulite e la superficie a buccia d'arancia ma i risultati devono essere mantenuti nel tempo grazie a programmi personalizzati di richiamo e, soprattutto, deve essere accompagnata da uno stile di vita e da norme alimentari adeguate.

Quante sedute sono necessarie?
In genere si inizia con una terapia di attacco che contempla 10-12 sessioni con cadenza settimanale. Ad esse possono essere associate, nella stessa seduta o a distanza di 2-3 giorni, altri trattamenti specifici. In relazione alle condizioni della paziente ed alla risposta dell'organismo, si stabilisce poi una terapia di mantenimento.

Dopo le sedute è possibile tornare alle normali attività?
Dopo una seduta di mesoterapia , la paziente non deve sottoporsi ad esercizi fisici intensi; è preferibile evitare bagni turchi, saune e massaggi vigorosi che ridurrebbero la permanenza del farmaco nelle sedi trattate.

Le sedute sono dolorose?
Le microiniezioni sono accompagnate da una leggera sensazione dolorosa, a volte più accentuata in alcune aree, e da una sensazione di bruciore immediato legato al tipo di farmaco impiegato che, tuttavia, scompare rapidamente.

Ci sono effetti collaterali ?
Gli effetti collaterali sono simili a quelli di qualsiasi trattamento iniettivo: piccoli ematomi ed un arrossamento dell'area trattata;le piccole ecchimosi scompaiono in pochi giorni.

Raramente, dopo alcune sessioni di trattamento, possono manifestarsi lievi reazioni allergiche, in forma di eruzioni cutanee. In tal caso vengono impiegati farmaci diversi.

Lentigo e macchie solari

Cosa si intende per lentigo solari?
Le lentigo solari sono macchie di forma irregolare e di grandezza variabile, di colore brunastro, che compaiono prevalentemente dopo i 45 anni sulle aree più esposte al sole: viso, decolletè e mani. Di solito non costituiscono un problema se non di tipo estetico e per cancellarle si può ricorrere sia a trattamenti chimici: peeling all’acido piruvico che, grazie al suo effetto cheratolitico riduce lo spessore dell’epidermide e permette la rimozione dei cheratinociti, acido tricloracetico ecc..,che a trattamenti fisici con laser specifici o con luce pulsata.

Che cosa è il melasma?
E’ la manifestazione di un’alterazione della melanogenesi che si evidenzia a livello del viso con chiazze di colore marrone. Il melasma può essere causato da farmaci come la pillola contraccettiva, da ormoni prodotti in gravidanza o, ancora, può insorgere durante la menopausa (cloasma) o nel corso di disfunzioni ormono-surrenali.

Un'altra causa può essere ricercata nell’azione di sostanze chimiche e di profumi.

Il laser frazionato 1540, in 2-4 sedute distanziate tra loro di 20-30 giorni, offre risultati sorprendenti nel trattamento di questa alterazione che, da sempre, rappresenta una sfida per il Medico sia per la difficoltà di ottenere un risultato clinicamente evidente sia per il mantenimento del miglioramento ottenuto.

Quante sedute sono necessarie?
Per lo più sono necessarie 2-4 sedute della durata di 10 minuti circa, distanziate tra loro di 20-30 giorni.

Come avviene la seduta?
La seduta dura circa quindici minuti, durante i quali il paziente avverte un bruciore momentaneo accompagnato dalla sensazione di una puntura di spillo.

Al termine della sessione, per ridurre l’edema, il paziente viene sottoposto per 20 minuti ad una seduta di terapia fotodinamica. Il paziente non deve esporsi al sole per due mesi e deve utilizzare creme con fattore di protezione solare molto elevato.

Tutti possono sottoporsi a tale trattamento?
Il trattamento è a rischio in pazienti con fototipo elevato, in pazienti che assumono farmaci fotosensibilizzanti e in pazienti che nei due mesi precedenti il trattamento si sono esposti al sole o a lampade artificiali.

Anche soggetti predisposti a manifestazione virali come l'herpes labiale sono potenzialmente a rischio.

Qual è l’aspetto del paziente nei giorni successivi?
Nell' immediato post-trattamento la superficie trattata si presenta arrossata e leggermente gonfia: l’eritema si risolve in un paio di giorni mentre il gonfiore in poche ore. Nei giorni successivi al trattamento, le macchie si scuriscono e si forma una crosta che cade spontaneamente entro una settimana.

In pazienti con carnagione scura, per un periodo variabile da 1 a 3 mesi, possono manifestarsi aree più o meno pigmentate che scompaiono con l’esposizione al sole ma non con lampade UVA.

Lassità cutanea

Perchè usare il laser infrarosso frazionato?
Il Laser Palomar Starlux IR rappresenta l’unico sistema frazionato ad alta potenza e ad ampio spettro che utilizza una luce infrarossa per innalzare la temperatura nel derma profondo di circa 20°. Questo riscaldamento, che è sempre accompagnato dal simultaneo raffreddamento della superficie della pelle, per il massimo comfort del paziente, determina la contrazione del collagene con immediato stiramento della superficie della pelle.

Il paziente, fin dalle prime sedute, nota il miglioramento della lassità cutanea e, nei mesi successivi, la produzione di nuovo collagene migliora ulteriormente la distensione e la qualità della pelle.

Quando è indicato il trattamento?
In tutti i pazienti, uomini e donne, con pelle sottile e rilassata a livello del volto, del collo, delle braccia, dell'addome e interno cosce.

Non esistono controindicazioni particolari né in relazione all'età né in relazione al colore della pelle ed inoltre, il trattamento puo' essere effettuato in qualsiasi periodo dell’anno.

Come avviene il trattamento?
Dopo adeguata detersione della superficie cutanea, il trattamento è effettuato in tempi brevi ed è in genere ben tollerato, senza bisogno di preparazione anestesiologica. Soggettivamente, il paziente avverte una sensazione di calore e/o bruciore quasi al termine dell'impulso laser. Il disagio è ben tollerato poichè la potenza dell'impulso può essere modulato in relazione all'area da trattare ed alla sensibilità del paziente.

Quante sedute sono necessarie?
Il trattamento deve essere ripetuto a distanza di 1-2 mesi in relazione alla variabilità individuale ed al raggiungimento del risultato desiderato. I risultati possono variare da appena percettibili a marcati, ed in ogni caso migliorano nel tempo.

Chi può sottoporsi a questo trattamento?
Non esistono controindicazioni particolari al trattamento; uomini e donne di qualsiasi età, possono usufruire dei benefici di questo trattamento; la procedura può essere effettuata anche in pazienti con pelle scura/olivastra e nei periodi estivi. Il laser Palomar Starlux IR è la soluzione ideale per apparire più giovani in maniera naturale, indolore, senza ricorrere alla chirurgia.

Cosa succede dopo il trattamento?
Subito dopo il trattamento il paziente avverte una sensazione di calore accompagnata da un lieve arrossamento a livello delle aree trattate. E' spesso presente, nelle ore successive, anche una sensazione di tensione che può perdurare sino al giorno successivo.

Ancor più rara è la comparsa di piccole aree simili ad ustioni per lo più correlate ad una eccessiva potenza del raggio laser.

L'assenza di “downtime” favorisce l'immediata ripresa delle attività lavorative e sociali.

Subito dopo il trattamento la contrazione del collagene determina un immediato stiramento della superficie della pelle ed il paziente, da subito, nota il miglioramento della lassità cutanea che, nei mesi successivi, si accentua ulteriormente migliorando sia il "contouring" che la qualità della pelle.

Il trattamento deve essere ripetuto?
Il trattamento può essere ripetuto a distanza di 1-2 mesi in relazione alla variabilità individuale ed al raggiungimento del risultato desiderato. Per il mantenimento dei risultati, è consigliabile effettuare 1 seduta ogni 6 mesi.

Fotoringiovanimento

Che cosa si intende per fotoringiovanimento?
Il fotoringiovanimento con luce pulsata è una tecnica soft, che porta ad un progressivo miglioramento dei segni dell’aging, seduta dopo seduta, senza danneggiare l’epidermide e le strutture dermiche limitrofe.

L’utilizzo di una fluenza corretta e di un impulso appropriato consente di ottenere un riscaldamento dermico, in grado di stimolare l’attività dei fibroblasti e l’accorciamento delle fibre collagene ed elastiche.

Ciò si traduce in un rimodellamento del derma che si evidenzia con riduzione delle rughe sottili, miglioramento della trama e della compattezza cutanea e riduzione dei pori.

Quante sedute sono necessarie?
Normalmente, per ottenere un risultato durevole nel tempo, sono necessarie da 4 a 6 sedute distanziate di 3-4 settimane l’una dall’altra, durante le quali il paziente è istruito a seguire un protocollo cosmetologico mirato di mantenimento.

Cosa avverte il paziente durante il trattamento?
Il paziente, durante la seduta, avverte una sensazione di puntura di spillo, in genere tollerata, e, al termine della stessa, si presenta arrossato e lievemente gonfio. Il tutto si risolve nello spazio di pochi giorni, più raramente in 4-5. E' comunque possibile, da subito, attuare un trucco e un camoufflage.

Ci sono controindicazioni all’effettuazione del trattamento?
Come per tutti i trattamenti con laser e/o luce pulsata, la pelle non deve essere abbronzata ed è obbligatorio non esporsi al sole nelle due settimane successive allo stesso. Si raccomanda comunque sempre una protezione solare alta, UVA e UVB, nel post-intervento. Il trattamento è controindicato in soggetti con pelle scura o olivastra.

Filler riassorbibili

Dove possono essere effettuate le correzioni con i Filler?
Qualsiasi ruga o depressione può essere trattata con i filler. In genere, questi riempitivi si utilizzano per ottenere un aumento di volume delle labbra: correzione del profilo e/o aumento del turgore della mucosa, per definire la prominenza zigomatica, per rimodellare il profilo nasale o quando si vogliono correggere solchi naso-genieri più o meno profondi. Possono anche essere impiegati per correggere le fini rugosità del labbro superiore: il cosiddetto “codice a barra” e le sottili ma spesso numerose rughette sulle guancie. Per le rughe di espressione, a livello del terzo superiore del viso, si preferisce utilizzare la tossina botulinica.

Che cosa vogliamo ottenere?
Il nostro obiettivo è quello di ridefinire forme un pò svuotate e ricreare l’equilibrio volumetrico perso, conservando la naturalezza individuale, nel rispetto dei canoni di armonia e buon gusto.

Quanto durano questi materiali?
Generalmente dai 4 ai 14 mesi, anche se la permanenza dei materiali da riempimento varia in relazione alle aree da trattare ed è influenzata da molteplici fattori individuali, sia fisiologici che legati allo stile e abitudini di vita.

Il trattamento consigliato prevede due sessioni iniziali ravvicinate (a distanza di 2-3 mesi) e successivi richiami a 8-10 mesi.

Dove e come viene effettuata l’iniezione?
L’iniezione viene fatta a livello del derma medio e/o superficiale in relazione al difetto che si deve correggere e può essere effettuata previa anestesia. Le tecniche iniettive sono varie: la cosiddetta tecnica “piramidale” dedicata all’area zigomatica, la tecnica “verticale” e /o “lineare” per tutta l’area peribuccale e la tecnica “Paris lip” per l'aumento volumetrico delle labbra.

L’acido ialuronico viene iniettato in piccolissime dosi nelle regioni interessate con l’impiego di una siringa monouso dotata di un ago sottilissimo e ogni trattamento dura, in media, dai 15 ai 30 minuti.

Che cosa avverte il paziente durante il trattamento?
Il paziente in genere riferisce una sensazione di dolore e/o bruciore variabile, in relazione alla sensibilità ed alla sede in cui viene iniettato; le labbra e la zona del filtro nasale sono particolarmente sensibili. Il risultato è immediato, anche se l’edema che residua per alcune ore ed il leggero arrossamento non consentono di apprezzare immediatamente il risultato definitivo. In ogni caso il paziente può truccarsi da subito.

Ci sono effetti collaterali?
Raramente edema leggero per 6-12 ore, eritema transitorio ed ecchimosi puntiformi nei punti di inoculo.

La comparsa di piccole granulosità, non visibili ad occhio nudo, è un'evenienza molto rara, così come la comparsa di foruncoli. La paziente può comunque truccarsi immediatamente al termine della seduta.

Faccette estetiche Lumineers

A chi è indicato questo trattamento?
Pazienti con denti rotti, consumati, fratturati o in presenza di denti disallineati, discolorati o con una forma disarmonica: qualunque condizione generi insoddisfazione per il proprio sorriso.

Spesso sono pazienti che hanno già sperimentato altre soluzioni senza risultati gratificanti o che più semplicemente, non vogliono sottoporsi a terapie lunghe ed indaginose. La peculiarità della metodica stà nell'essere indicata sia per il trattamento di denti naturali sia per mascherare protesi pre-esistenti che non possono essere rimosse.
In sole due sedute, senza dolore e con una procedura semplice e poco invasiva, possiamo donare ai nostri pazienti un sorriso smagliante con risultati permanenti nel tempo.

Come avviene la procedura?
La procedura si completa in due sedute. Durante la prima visita il Medico valuta le esigenze specifiche del paziente e rileva le impronte da inviare negli Stati Uniti, dove le faccette vengono fabbricate. In alcuni casi vengono approntate faccette provvisorie.

Nella seduta successiva, le faccette realizzate vengono provate e cementate con una tecnica adesiva, senza anestesia e senza dolore.
 

Epilazione progressiva permanente

Dove può essere effettuato il trattamento?
La rimozione dei peli può essere effettuata a livello di qualsiasi area corporea sia negli uomini che nelle donne, senza alcun limite d'età. Normalmente sono necessarie da 4 a 8 sedute (4-6 per inguine e ascelle) ogni 2-3 mesi, per garantire l'eradicazione del 90% dei peli presenti. Va' sottolineato che solo i peli in fase anagen vengono eradicati mentre i follicoli in fase catagen sono quiescenti e resistono al trattamento al contrario di quelli in fase telogen che pur essendo quiescenti, cadono. Diverse localizzazioni hanno una diversa durata della fase di crescita ed una maggior o minor riserva di cellule staminali. La durata di ogni seduta varia dai 10 ai 40 minuti in relazione all’estensione dell’area da trattare.

Come avviene il trattamento?
Il trattamento ha la durata di qualche minuto e consente il ritorno immediato alle normali attivita' quotidiane. Puo' essere eseguito senza bisogno di procedure anestesiologiche. I peli devono essere rasati e sull’area scelta viene applicato un gel freddo al fine di migliorare la penetrazione del fascio luminoso e ridurre la temperatura della pelle durante la procedura. Il paziente avverte una leggera sensazione di calore/pizzicore in genere ben tollerabile.

Cosa avviene al termine della seduta?
Al termine della seduta, non sono necessarie precauzioni particolari se non creme lenitive, al bisogno. Effetti collaterali marginali quali gonfiore (edema) o rossore (eritema) intorno ai follicoli (zona perifollicolare) sono considerati una normale reazione, indicativa dell’efficacia del trattamento effettuato e si risolvono in ogni modo, spontaneamente nell’arco di un paio d’ore. Raramente si ha la comparsa di piccole bolle a cui residuano delle piccole croste che non devono essere rimosse. E' consigliato, nei giorni successivi, l’impiego d'acqua tiepida, non calda, e una depilazione meccanica (rasoio) per facilitare la caduta dei peli trattati.

Il paziente, dopo 2-3 sedute può notare un aumento dei peli per la sommazione delle fasi Anagen.

Chi e' il candidato ideale per questo trattamento?
I pazienti di pelle chiara e con peli scuri e grossi sono i miglior candidati per questo tipo di trattamento, al contrario dei soggetti con peli chiari e fini e/o con carnagione scura. Indipendentemente dal colore della pelle e' comunque controindicato effettuare il trattamento nei mesi estivi (Giugno-Settembre) e nei paziente che nei due mesi precedenti si sono esposti al sole o a lampade artificiali. Se dopo la procedura il paziente vuole comunque esporsi al sole, e' imperativo utilizzare una crema con fattore di protezione 50, per evitare le complicanze eventuali, piu' sotto descritte.

Complicanze

Le complicanze che possono verificarsi sono, di solito, transitorie e sono costituite da:

  • Ipocromie: per lo più in soggetti di pelle scura; scompaiono con l’esposizione al sole ma non con lampade UVA
  • Ipercromie che possono residuare anche per alcuni mesi.
Dermaroller

Per chi è indicato il trattamento?
Tutti i pazienti, uomini e donne, con cicatrici post-acneiche, pori dilatati o che semplicemente vogliono migliorare la texture cutanea, possono sottoporsi al trattamento.

E' sempre consigliabile nei 15 giorni successivi, proteggere la pelle con una crema idratante e con un fattore di protezione molto elevato e non esporsi al sole.

Quante sedute sono necessarie?
Il trattamento deve essere ripetuto a distanza di 1-2 mesi in relazione alla variabilità individuale ed al raggiungimento del risultato desiderato.

I risultati possono variare da appena percettibili a marcati e in ogni caso migliorano nel tempo. Per il mantenimento, si consigliano 1-2 sessioni l'anno, in base allo stile di vita del paziente.

Il trattamento è doloroso?
In genere, quando si impiegano rulli con aghi di lunghezza superiore a 0.5 mm. si preferisce ricorrere ad un anestesia topica, in occlusione, o ad un'anestesia tronculare a livello dei distretti interessati.

Cosa succede nei giorni successivi?
Al termine del trattamento la paziente è arrossata e leggermente gonfia. Il tutto si risolve in pochi giorni. E' preferibile non utilizzare creme e non truccarsi per almeno 24 ore.

Check-up cutaneo

Perchè il chek-up cutaneo è importante?
In base ai dati raccolti durante l’indagine strumentale, il Medico può prescrivere un trattamento domiciliare personalizzato, finalizzato al ripristino delle normali condizioni della cute: prodotti topici, integratori, antiossidanti, ecc.
Il paziente, d’altro canto, ha la possibilità di visualizzare i cambiamenti che avvengono a seguito delle terapie effettuate e di monitorare, nel tempo, il mantenimento dei risultati raggiunti.

Cellulite e body recontouring

Cos'è la cellulite?
La cellulite (panniculopatia edemato fibro slcerotica degenerativa) è un disturbo che interessa l' ipoderma, un tessuto che si trova al di sotto del derma, di natura prevalentemente adiposa.
E' causata dalla degenerazione della microcircolazione del tessuto adiposo con conseguente alterazione delle sue più importanti funzioni metaboliche.
Alla sua origine troviamo un insieme di cause costituzionali ormonali e vascolari, spesso aggravate da una vita sedentaria, stress e alimentazione scorretta e da tutte quelle patologie caratterizzate da marcata ritenzione idrica.
Nonostante sia un'affezione presente soprattutto nelle donne in sovrappeso, può manifestarsi fanche in soggetti longilinei, soprattutto su cosce e fianchi. La cellulite, nella fase sclerotica, è insensibile alle diete dimagranti più drastiche e scarsamente sensibile anche ad attività fisiche adeguate.

Come si può combattere?
Per combatterla, in associazione alla mesoterapia, utilizziamo il trattamento ENDOSPHERES© TERAPY, che permette di riattivare la circolazione sanguigna distrettuale per il miglioramento del trofismo cutaneo e dell'ossigenazione cellulare.

Questo trattamento ci permette di:

  • Ridurre drasticamente le culotte de cheval
  • Ridurre drasticamente la pelle a buccia d'arancia
  • Eliminare i liquidi in eccesso donando leggerezza alle gambe
  • Rimodellare la silhouette

Dove può essere effettuato il trattamento?
Tutte le aree interessate da cellulite possono essere trattate: cosce, ginocchia (trattamento dorsale), fianchi e braccia (trattamento cervicale), glutei (tonificazione muscolare) e pancia (decontratturante).
 

Biorivitalizzazione cutanea

Come viene effettuato il trattamento?

Iniezioni intradermiche
Dopo aver struccato e deterso la cute, le iniezioni intradermiche, possono essere eseguite con un multi-iniettore ad aria compressa. Il principio attivo può essere iniettato con velocità e profondità variabile, in relazione alle necessità, e viene avvertito in maniera minima dal paziente che in genere riferisce solo una sensazione di leggero bruciore. I pomfi, dopo l’iniezione possono rimanere visibili per 20-30 minuti, così come l’eritema o l’eventuale edema
A livello del collo, del decolletè e intorno agli occhi dove la cute è molto sottile, si preferisce utilizzare la tecnica manuale con piccoli aghi, poco dolorosi. Il trattamento dura in genere 10-15 minuti. Da subito, il paziente può comunque truccarsi per nascondere l’eventuale lieve gonfiore e le eventuali piccole ecchimosi.

Elettroporazione
I trattamenti di biorivitalizzazione possono essere attuati anche con sistemi trans-dermici come l’elettroporazione che preferiamo utilizzare nei pazienti affetti da couperose e/o fragilità capillare. La tecnica consiste nell’introdurre nei tessuti, in modo selettivo e profondo, sostanze medicamentose idrosolubili, tramite delle specifiche sonde che ne consentono la penetrazione e l’assorbimento, negli strati profondi, ed in quantità impensabili con le metodiche tradizionali. La scelta di una metodica di veicolazione non invasiva aumenta notevolmente la compliance del paziente che non deve sopportare nè il trauma psicologico delle iniezioni nè i pomfi che per qualche giorno residuano, visibili sul volto e sul decolletè, dopo le microiniezioni. La diffusione del prodotto avviene mediante il trasferimento sulla pelle di un particolare campo elettromagnetico impulsivo che ne aumenta transitoriamente la permeabilità e contemporaneamente fornisce un’adeguata forza accelleratrice alle molecole per attraversarla. Il solo effetto visibile al termine della seduta è rappresentato da un leggero arrossamento, più marcato nei pazienti con pelle particolarmente sensibile, che si risolve in 30-40 minuti.

Quando è indicato effettuare trattamenti di biostimolazione?
In campo estetico la biostimolazione può essere vantaggiosamente impiegata per il trattamento dell’aging cutaneo:

  • rughe
  • lassità cutanea
  • alterazioni melaniche e per altre particolari situazioni quali: adiposità localizzata, cellulite e smagliature.

A questa tecnica, possono essere associate tutte le altre procedure di ringiovanimento come i peeling, i filler riassorbibili ed i trattamenti con tecnologie laser e/o luce pulsata.

Quanti trattamenti sono necessari?
Il protocollo di applicazione è personalizzato e varia in relazione alla sostanza utilizzata. In genere prevede 1 sessione settimanale per 3-4 settimane.
Le sessioni di richiamo mensili o bi-mensili vengono stabilite in base alle condizioni della cute del paziente ed alla valutazione del Medico.

Cosa fare al termine del trattamento?
Il paziente da subito può truccarsi e, a casa, può utilizzare i cosmetici abituali o, se necessario, quelli consigliati dal Medico.
Già dalle prime sedute è possibile osservare un miglioramento della texture e della compattezza della cute e un maggior turgore e luminosità.
​In alcuni casi è utile l’associazione con integratori assunti per via orale, dopo specifica indicazione del Curante.

Analisi genetica personalizzata

Come viene effettuata l'analisi del DNA?
L'analisi è molto semplice e si basa sul prelievo di cellule di sfaldamento della mucosa del cavo orale mediante un tampone che viene strofinato all'interno della guancia.
Il campione viene poi inviato al laboratorio certificato negli Stati Uniti, in modo anonimo e nel pieno rispetto delle leggi dell'Authority. Sul DNA estratto dalle cellule del campione, vengono individuate e valutate le varianti genetiche del paziente di cui viene creato il profilo genetico.

A distanza di 4-5 settimane è possibile conoscere il report del paziente che indica lo stato di efficienza dei 5 processi cellulari fondamentali che partecipano al processo d'invecchiamento. Sappiamo infatti che alcune patologie cardio-vascolari e degenerative neurologiche hanno una lunga fase, clinicamente asintomatica, che può durare molti anni prima di manifestare i segni della malattia.

A questo punto, possiamo suggerire un piano terapeutico personalizzato di integratori nutraceutici con un'indicazione nutrizionale mirata, composta da principi attivi selezionati per il bilanciamento ed il ripristino delle carenze del metabolismo, oltre che a terapie anti-aging specifiche in grado di aiutare il corpo a recuperare un perfetto funzionamento.

Per chi è indicata l'analisi del DNA?

Dietologia
Soggetti obesi, in sovrappeso o con patologie metaboliche che vogliono conoscere la predisposizione ereditaria al sovrappeso nonchè stabilire un programma dietetico o dimagrante adatto al proprio profilo genetico.

Anti-aging
A chi vuole conoscere il proprio grado di invecchiamento nonchè le cure più appropriate da intraprendere per migliorare l'età biologica.

Medicina preventiva
A tutte le persone che vogliono essere informate sulle proprie predisposizioni verso malattie cardio-vascolari, respiratorie, neuro-degenerative, o ancora, che interessano il sistema immunitario e il sistema scheletrico (osteoporosi), al fine di contrastare gli effetti negativi dell'ereditarietà attraverso la correzione dello stile di vita, della dieta e con l'assunzione di cure personalizzate.

Medicina dello sport
Agli atleti, agli sportivi e a tutti coloro che hanno l'esigenza si seguire una dieta e di assumere gli integratori nutriceutici più indicati al proprio assetto genetico.